Escursioni
San Lucido – La Storia
San Lucido ,è una ridente cittadina sul Mediterraneo,in provincia di Cosenza .Anticamente si chiamava Nicetum in onore al conte Aniceto che fu martorizzato da Diocleziano.Durante le invasioni barbariche gli Arabi diedero un nuovo sviluppo alle scienze,alle arti e al commercio .Nel 1554 S.Lucido fu assalita e incendiata dai turchi, comandati da Dragut,celebre capitano corsaro.San Lucido si avviò al commercio ed ebbe la sua flotta mercantile formata da 14 bastimenti.Trasportavano castagne,legname, fichi secchi, seta.Questo intenso traffico durò fino al 1894 quando fu costuita la ferrovia Eboli-Reggio Calabria.
Sulla base delle analisi dei reperti archeologici si crede che San Lucido sia stato un avamposto Brutio sul Tirreno fino all’arrivo dei romani e ciò va a dispetto del suo nome medievale che ha portato molto spesso a non considerare le sue origini ben più antiche. L’attuale nome fu dato dai Monaci Basiliani del Cenobio di Santa Maria di Persano (del cui convento rimangono alcuni ruderi a circa 2Km dal paese) in onore di un monaco benedettino Lucido d’Aquara (SA) che vi rimase per un lungo periodo in odore di santità . Ma le origini di San Lucido sono ancor più antiche del monaco benedettino, alcuni studiosi reputano che il paese sia l’antica Clampetia o addiruttura la leggendaria omerica Temesa; tale tesi è avvalorata da alcuni reperti storici di epoca greca ritrovati in Contrada Palazzai, ora Petralonga. Al nome di San Lucido sono legate le figure di Fabrizio Ruffo di Calabria, che vide i suoi natali proprio in questa terra bacita dal sole, G.B. Moscato clerico e letterato , Lorenzo Franchino Staffa capitano della legione d’onore di Napoleone Bonaparte, Antonio Manes insigne giurista. Nel 1902 Ruggero, Duca di Calabria diede in dono il paese all’Arcivescovo di Cosenza, Arnolfo II, il quale si preoccupò della costruzione di una serie di monumenti. Dal 1487 fu feudo della famiglia Sangri, Carafa, Della Tolfa e Ruffo che lo tennero fino al 1806. Il castello di San Lucido è appartenuto ai principi Ruffo di Calabria antenati dell’attuale regina del Belgio, nel 1744 vi nacque il Cardinale Fabrizio Ruffo, capo della famosa Armata della Santa Fede o Sanfedista. Fra le chiese da visitare sono San Giovanni Battista, l’Annunziata ed il Rosario. Dal 1811 è comune autonomo. (articolo da www.sanlucidocerasuolo.com)
Il Silica è un buon punto di partenza per chi volesse visitare le bellezze della regione Calabria, come ad esempio i vari centri storici e monumenti (Duomo e centro storico del 1200 d.C. di Cosenza, Fimefreddo Bruzio Terrazza sul mare con bellissima vista e dipinti di Salvatore Fiume, Monumento a Michele Bianco a Belmonte Calabro).
Mete
Effettuare escursioni in montagna con la vicina Località Turistica di Lorica situata nella Sila Grande (40/45 Km dal Silica) o passare una giornata sulle
• Cosenza:
Centro Storico di Cosenza del 1300 circa 25 Km
• Fiume Freddo:
Terrazza di Fiume Freddo Bruzio paese direzione sud Reggio Calabria circa 10/12 Km
Centro Storico di Fiume Freddo Bruzio
Castello di Fiume Freddo Bruzio
• Amantea:
Lungo mare da visitare possibilmente di sera con possibilità di passeggio serale nei viali del centro circa 25 km
• Reggio Calabria:
Museo Di Reggio Calabria circa 190 Km (Bronzi di Riace)
Lungo mare di Reggio Calabria circa 190 km
• Serra San Bruno:
La Certosa direzione sud Uscita Pizzo circa 120 Km Isole Eolie facilmente raggiungibili dal porto di Cetraro (30 Km dal Villaggio) con la nuovissima nave Neocastrum.
• Paola:
Santuario San Francesco Di Paola circa 5 Km
• Praia Mare:
Isola Di Dino circa 60 km
• Cetraro:
Isole Eolie (Vedi Elenco) Inizio Partenze da 3 Luglio
• Scilla:
Spiaggia direzione Reggio Calabria circa 170 Km (Vicino Reggio Calabria)
Mare di scilla (tra le più belle spiagge d’italia)
• Soverato:
Spiagge di Caminia e Copanello circa 120 Km
• Belmonte:
Michele Bianco Tomba e obelisco
• Camigliatello:
Piste da Bob, Sila




